[RECENSIONE] Kingdom Hearts: il videogioco che ha unito Square Enix e la Disney

[RECENSIONE] Kingdom Hearts: il videogioco che ha unito Square Enix e la Disney

Sono passati 16 anni da quando fu pubblicato in Giappone Kingdom Hearts, il gioco prodotto dalla allora società Square Soft (attuale Square Enix) con la collaborazione della Disney; e dato che il prossimo anno uscirà il terzo capitolo di questo gioco, vi parliamo di cosa sia questa famigerata saga.
Intorno ai primi anni del 2000 il Direttore di Square Enix Shinji Hashimoto discuteva con Hironobu Sakaguchi (il creatore della saga di Final Fantasy) su come sfruttare la famigerata immagine di Topolino nei loro videogames. Ascoltando queste discussioni, Tetsuya Nomura (il character design di Square Enix) volle assumersi il compito di sviluppare questo progetto e casualmente i direttori della Disney lavoravano in quegli anni nello stesso edificio di quelli della Square Enix.

L’intento di Nomura era di realizzare un gioco su Topolino utilizzando un gameplay simile a quello di Super Mario 64, poichè aveva delle ampie possibiltà di esplorazione ed ebbe parecchio successo. Nonostante ciò Nomura non ebbe paura che il suo gioco potesse essere offuscato dalla fama dell’idraulico italiano, perchè era convinto che i personaggi Disney erano molto più famosi di lui. Quando ne parlò con i direttori della Disney loro acconsentirono l’impiego dei loro personaggi mentre Sakaguchi acconsentì ad inserire i suoi di Final Fantasy. Dopo mesi e mesi di lavoro, nel Novembre del 2002 venne rilasciato sul mercato giapponese e successivamente in quello mondiale il videogioco Kingdom Hearts.

Si tratta di un action RPG, ovvero un gioco di strategia nel quale si utilizzano vari personaggi ognuno con un proprio ruolo e modo di combattere, solo che a differenza degli altri “giochi di ruolo” le scene di combattimento non sono impostate con uno schema a turni alterni, come nelle partite di scacchi, ma sono in tempo reale, con il personaggio principale comandato dal giocatore libero di muoversi dove vuole sul campo di battaglia, seguito da altri 2 personaggi guidati dall’intelligenza artificiale del gioco che offre supporto al giocatore. I livelli del gioco non sono altro che degli ambienti realizzati sull’immagine, più o meno fedele, di alcuni film della Disney, con la caratteristica di essere rivisitabili nonostante il livello principale sia stato completato, perchè ci sono delle sezioni speciali e segrete nei vari Mondi che non possono essere esplorabili se non si hanno delle particolari abilità che si acquisiscono nel corso del gioco.

La trama del gioco è un classico, parla dei un ragazzo di nome Sora (si un RAGAZZO) che dopo la distruzione della sua isola natale si ritrova a viaggiare per lo spazio alla ricerca dei suoi amici d’infanzia Riku e Kairi, insieme a Paperino che riveste il ruolo di Mago e Pippo il capitano delle guardie. Durante il loro viaggio tra i mondi Disney affronteranno gli Heartless, creature delle tenebre che divorano i cuori degli esseri viventi (i quali sono manipolati dai cattivi Disney capitanati da Malefica). Nel frattempo i cattivi Disney sono inconsciamente manipolati da Ansem, un uomo saggio che a causa della sua ricerca sull’Oscurità, divenne malvagio.
La trama seppur permeata dalla classica atmosfera sognante e magica Disney, è molto cupa, seria e a volte tragica. Infatti il suo finale è dolce-amaro poichè Sora nonostante riuscirà a vincere, non potrà tornare a casa con i suoi amici, poichè verrà nuovamente separato da loro per imbarcarsi in una nuova avventura: cercare Re Topolino.

Un progetto apparentemente rischioso (poichè unisce due brand apparentemente diversi) che però ottenne un successo planetario, tanto da dare inizio ad una saga (con le prevedibili conseguenze dello sviluppo del merchiandise, compresa anche una serie di manga) e portare coloro che si stavano pian piano allontanando dalla Walt Disney a riavvicinarsi ed apprezzarla ancora di più.
Come è prevedibile i giochi e i sequel derivanti da questo non tardarono molto ad arrivare ed ogni gioco portava ad espandere e a costruire una trama sempre più intricata, complessa e misteriosa e nel Gennaio 2019 uscirà in esclusiva mondiale il terzo capito di questa saga, per la precisione la conclusione della Saga del Ricercatore sull’Oscurità: Xehanort, ma non sarà  l’ultimo della saga.

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In Conclusione la saga videoludica di Kingdom Hearts oltre ad aver portato una sorta di continuità fra i vari film e serie Walt Disney, ha fornito la chiave per sbloccare nuovi orizzonti di poterli percepire e apprezzare. Più che un videogioco, è una Fiaba interattiva avvincente, epica, divertente e commovente.

Di seguito vi mostriamo il trailer del terzo capitolo del videogioco Kindom Hearts:

 

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