Topolino: 10 curiosità che vi lasceranno a bocca aperta!

Topolino: 10 curiosità che vi lasceranno a bocca aperta!

Nel 1928 con il celebre corto Steambot Willie fece la sua comparsa il topo più amato di tutti i tempi: stiamo ovviamente parlando di lui, il mitico e intramontabile Topolino! In breve tempo divenne una vera e propria icona mondiale rendendolo il personaggio più redditizio della Disney. I suoi elementi indistinguibili sono da sempre i celebri guanti bianchi, le braghette rosse, le scarpe gialle e le celeberrime orecchie tonde.

Walt Disney, in un’intervista informale, raccontò la storia del vero topolino che ispirò il personaggio animato:

Mi affezionai particolarmente a un topo domestico marrone. Era un piccoletto timido. Toccandolo sul naso con la matita, lo addestrai a correre all’interno di un cerchio nero che avevo tracciato sul mio tavolo. Quando me ne andai da Kansas City per tentare la fortuna ad Hollywood, mi dispiacque lasciarlo. Così lo portai in un cortile, facendo attenzione che fosse un bel quartiere, e il piccoletto domato corse verso la libertà.

La storia di amicizia tra Walt e il piccolo roditore è diventata anche un film: nel 2014 è uscito Walt, Prima di Topolino del regista Khoa Le e se siete curiosi di vederlo si trova sulla piattaforma Netflix. La pellicola, oltre a parlare di questo rapporto di amicizia tra Walt e il piccolo roditore, racconta anche i primi anni di carriera dello studio Disney.
Parlando invece di Steambot Willie, il corto debuttò al Colony Theatre di New York e da lì fu un successo senza precedenti che da 90 anni a questa parte resta tutt’ora sulla cresta dell’onda.

Vi siete mai chiesti come è nato Topolino? E come mai Walt Disney creò un personaggio con le fattezze di un topo antropomorfo? Siete proprio sicuri di conoscere tutto sul nostro festeggiato?

Ecco a voi una carrellata di 10 curiosità su Topolino, il personaggio dell’anno!

Prima del topo ci fu un coniglio

Walt Disney creò Topolino a seguito dei diritti persi sul primo personaggio da lui inventato, ovvero Oswald il Coniglio Fortunato.
Nel 1927 il distributore Charles Mintz, insoddisfatto del successo delle Alice Comedies (una serie di cortometraggi in tecnica mista diretti da Walt Disney), firmò un contratto con l’Universal Pictures, che aveva annunciato il suo interesse nel lanciare dei cartoni animati; a tal fine Mintz fece disegnare a Walt Disney e al suo socio Ub Iwerks un nuovo personaggio con la speranza di venderlo all’Universal: il risultato fu Oswald the Lucky Rabbit (Oswald il coniglio fortunato).
Successivamente nel 1928, Mintz, dopo aver notato la grande popolarità di Oswald rispetto ad altri cartoni come Felix the Cat, fece segretamente un contratto con gli animatori di Disney. L’unico che non accettò il contratto del distributore fu Ub Iwerks, consapevole dell’inganno, dato che Mintz sottrasse Oswald the Lucky Rabbit a Disney.
Disney, offeso da tale imbroglio, tornò a Los Angeles ed insieme ad Ub Iwerks si mise a disegnare i tratti di un nuovo personaggio, Mickey Mouse.
Per fortuna tutto è bene quel che finisce bene e il 9 Febbraio 2006 la Disney riottenne i diritti di Oswald dedicandoli due videogiochi della serie di Epic Mickey e un cameo nel corto del 2013 Tutti in scena!
Curiosità Topolino - Oswald coniglio fortunato

Topolino o Mortimer?

Topolino originariamente si sarebbe dovuto chiamare Mortimer, fu successivamente la moglie di Walt, Lillian, a dissuadere il marito da tale nome suggerendoli di chiamarlo Mickey. Secondo Lillian, Mortimer era un nome troppo serio per un piccolo topolino e il nome Mickey Mouse piacque subito a Walt. Il resto è storia e in realtà un Mortimer nel mondo Disney ha però preso vita: si tratta del rivale di Topolino protagonista sia di cortometraggi (in cui si darà arie per tentare di farsi notare da Minnie) e sia di fumetti in cui la sua aria vanesia e piena di sé tenterà sempre di primeggiare su Topolino. Peccato che non riuscirà mai nel suo intento!

Curiosità Topolino - Mortimer

Il “Nano” Apprendista Stregone

Nel lungometraggio “Fantasia” il ruolo di Topolino doveva essere originariamente interpretato da Cucciolo, il simpatico nano di Biancaneve e i Sette Nani.
Walt Disney decise infine di dare il ruolo a Topolino in quanto stava notando che la sua notorietà stava calando tra il pubblico dal momento che altri personaggi, come Pippo e Paperino, stavano avendo più successo di lui. Inoltre, in questo segmento del film, il protagonista non parla ed è vestito in maniera molto simile al corto Fanfara (primo cartone a colori in assoluto) del 1935.
Piccola chicca del film: lo stregone di nome Yen Sid non è altro che il nome Disney scritto al contrario!

Curiosità Topolino - fantasia cucciolo dopey
Curiosità topolino fantasia cucciolo dopey

È nata una stella!

Nel 1978 ad Hollywood, in occasione dei primi 50 anni di Topolino, venne dedicata al personaggio una stella sulla Walk of Fame. Fu il primo personaggio animato ad avere tale onorificenza e  pensate che a Minnie, la stella, venne assegnata solo nel 2018!
Insieme a loro, tra la Hollywood Boulevard e la Vine Street, si possono trovare vari personaggi di casa Disney come I Muppet, Kermit la Rana, Paperino, Biancaneve, Trilli e Winnie The Pooh.

Curiosità Topolino - mickey walk of fame 1978

Il Topolino filatelico

La prima nazione ad omaggiare il celebre Topolino con una collezione di francobolli dedicata a lui e a suoi amici è stata la Repubblica di San Marino nel 1970. Oltre a Topolino, all’interno della collezione, compaiono Paperino, Pippo, Qui, Quo e Qua, Minnie, Pluto, Gambadilegno, Zio Paperone e Archimede.
Fa parte di questa collezione anche un francobollo speciale dedicato a Walt Disney e al suo ultimo lavoro: il francobollo infatti raffigura il volto di Walt assieme a Mowgli e Bagheera de Il Libro della Giungla
Inoltre, in occasione dei 90 anni di Topolino, il maestro Giorgio Cavazzano in collaborazione con Poste Italiane, ha realizzato una splendida serie di 8 francobolli che raffigurano il protagonista nei suoi 90 anni di carriera.

curiosità topolino - francobolli san marino 1970

Walt Disney diede la voce a Topolino

Fu proprio Walt Disney a doppiare la voce di Topolino nel periodo dal 1928 al 1946. Purtroppo dal ’47 Disney dovette abbandonare il doppiaggio del personaggio sia per i suoi molteplici impegni (tra i quali i progetti iniziali relativi al parco tematico  Disneyland in California) e sia perchè la la sua voce stava diventando sempre più rauca a causa del suo grande vizio, il fumo.
Walt Disney, nel 2013, comunque tornerà a far parlare Topolino! Succede nel cortometraggio Tutti in scena!, cartoon distribuito nei cinema prima della proiezione del film d’animazione Frozen: grazie ad un accurato e certosino lavoro di doppiaggio vennero estrapolate frasi e parole trovate negli archivi di registrazione di Walt del periodo che va dal 1928 al 1946.

Curiosità Topolino - voce Walt Disney doppiaggio

Topolino ha una sorella?

La famiglia di Topolino è abbastanza riservata e della famiglia Mouse si sa veramente poco! I parenti più stretti di Topolino sono senza dubbio i nipotini Tip e Tap (figli della Signora Amelia Fieldmouse), dapprima vicina di casa, come si può vedere in una striscia a fumetti del 1932 e in seguito divenuta sorella e maritata con un tale Signor Fieldmouse (questo spiegherebbe la differenza di cognome tra Topolino e Amelia).
Inoltre compaiono nell’albero genealogico: Zia Topolinda, ideata dal grande Romano Scarpa nel 1960, zitella attempata, dall’animo svampito e allevatrice di porcellini d’india e Zio Jeremy, mercenario e cialtrone ideato nel 2000 da Bruno Sarda.

Curiosità Topolino - famiglia tip e tap

Steambot Willie non è il primo cartone di Topolino

Tutti credono che il primo corto di Topolino sia Steambot Willie, ma non è così! Il primo corto con Topolino protagonista fu L’aereo impazzito, seguito da Topolino Gaucho, entrambi del 1928 ma distribuiti un anno dopo, nel 1929. Il primo cortometraggio non trovò nessun cinema che lo distribuì mentre il secondo venne proiettato solo una volta in versione muta il 28 Agosto 1928, ma non fu distribuito poiché Disney voleva prima lavorare a Steamboat Willie.

Curiosità Topolino - gallopin gaucho

Curiosità Topolino - L'aereo impazzito - plane crazy

 

I guanti bianchi e l’assenza dalle scene

Avevate mai notato che al suo esordio sugli schermi Topolino non aveva i guanti bianchi? Compariranno solo nel 1929 nel corto The Opry House e sarà lo stesso Walt a dichiarare che i guanti serviranno per distinguere meglio le mani dal resto del corpo.
Inoltre Topolino non apparì sugli schermi per oltre 30 anni: Dopo il cortometraggio Topolino a Pesca del 1953, lo rivedremo nel 1983 con il celebre Il Canto di Natale di Topolino

Curiosità Topolino - guanti bianchi

Topolino muto?

Quali sono state le prime parole di Topolino? “Hot Dogs!” . Le pronuncia nel cortometraggio del 1929 The Karnival Kid e, come detto al punto 6 ,fu doppiato dal grande Walt Disney che nei precedenti corti si era limitato a dare voce al suo personaggio solo attraverso gemiti e versetti.
La trama del cortometraggio è molto semplice e si divide in due parti. Nella prima parte, Topolino si improvvisa venditore di hot Dogs in una festa paesana, interrompendo così gli affari truffaldini di Pietro con il quale inizierà l’ennesimo scontro; nella seconda parte vediamo il protagonista fare una serenata a Minnie con l’aiuto di due gatti.
Piccola nota finale: “The Karnival Kid” è, tra l’altro, il primo corto Disney ad avere per intero una canzone cantata.

Curiosità Topolino - prime parole hot dogs

Insomma, con la lunghissima carriera di Topolino potremmo raccontare aneddoti per altri 90 anni ma quel che è certo è che la sua simpatia, la sua lealtà e il suo coraggio non ci annoieranno mai e ci strapperanno sempre una risata e come disse Walt Disney: “Spero soltanto che non ci si dimentichi di una cosa. Che tutto è cominciato da un topo!”

BUON COMPLEANNO CARO AMICO TOPOLINO!

 

PRODOTTI IN VENDITA SUI  90 ANNI DI TOPOLINO (clicca sull’immagine)

Se sei un amante di Topolino clicca su questo link e scopri tutti i prodotti con protagonista il topo più famoso del mondo

 

Articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *