[RECENSIONE IN ANTEPRIMA]: Ralph Spacca Internet

[RECENSIONE IN ANTEPRIMA]: Ralph Spacca Internet

Noi di Curiosità Disney abbiamo avuto il piacere di esser stati invitati all’anteprima stampa di Ralph Spacca Internet e questa è la nostra recensione. Buona lettura!

Se state leggendo questo articolo è perchè siete di fronte ad uno schermo del pc oppure perchè avete in mano uno smartphone. Avrete inoltre effettuato l’accesso al World Wide Web (per i meno afferrati, internet) e probabilmente avete scritto “Recensione di Ralph Spacca Internet” in un motore di ricerca.
Internet è una delle invenzioni più importanti e necessarie per il genere umano. Se da un lato permette di avere accesso a qualsiasi informazione in tempo reale e in modo economico, dall’altro lato se non si è esperti abbastanza, ci si può imbattere in situazioni molto spiacevoli, come truffe online, guadagni facili che poi si rivelano farse, virus che danneggiano il pc o rubano password e chi più ne ha, più ne metta.

Il web è approdato in quasi tutte le case (o cellulari) del mondo ed è arrivato anche da Litwak, la sala giochi che abbiamo conosciuto nel film Ralph Spaccatutto e dove, tra i tanti videogiochi, c’è anche quello dell’ omone Ralph, che nel primo film a lui dedicato, vuole distaccarsi dal personaggio che i programmatori del gioco gli hanno affidato e, invece di essere il cattivo della situazione, nella realtà è un essere umano (o digitale) buono e sensibile.

Nel secondo capitolo Ralph Spacca Internet, Ralph e Vanellope hanno a che fare per la prima volta con internet. Il tutto succede perché il volante del videogioco Sugar Rush si rompe e al mondo esiste solo un pezzo di ricambio e lo si può trovare solamente su Ebay. La rarità dell’oggetto ovviamente si riflette nel prezzo notevole e il gestore della sala giochi si rifiuta di pagare tale cifra e decide di rottamare il videogioco, facendo però, in questo modo, perdere l’esistenza a Vanellope e a tutti i personaggi di Sugar Rush.
Dunque l’unica soluzione è quella di andare nel web; Ralph e Vanellope si fanno coraggio e si avventurano in questo mondo a loro sconosciuto.

I due registi Rich Moore e Phil Johnston (che abbiamo incontrato a Roma qualche giorno fa) sono riusciti a dare una versione divertente e con spunti interessanti del web.
Le persone reali che navigano sulla nella rete sono rappresentati da piccoli avatar (ricordano molto quelli della console per videogiochi WII) che gironzolano all’interno di una grande città pronti a dare like e cuori, a guadare video, a comprare qualcosa e a commentare foto.
Le grandi compagnie vengono raffiguarate in maniera molto esaustiva: nel centro storico sorge il grattacielo di Google, Twitter è un grande parco in cui gli uccellini cinguettano sui rami, eBay è una casa d’aste, Amazon si tramuta in centro commerciale e  il sito Oh My Disney viene rappresentata dal suo castello e da tutti i suoi personaggi. Non mancano per finire le chat, le app, i servizi di streaming video, i social network e i videogiochi online.

Anche il lato oscuro del web viene descritto: ci sono i virus, gli strilloni che, comparendo dal nulla, importunano gli avatar e promettono loro chissà che cosa (proprio come fanno i pop-up o i banner pubblicitari), le persone losche nascoste nelle vie più buie che cercano di abbindolarti promettendoti di diventare milionario e infine non potevano mancare i cosiddetti “haters” che con i loro commenti offendono e insultano.
Dunque i due registi, con la loro rappresentazione della rete, inducono a riflettere su quanto internet è diventato utile e indispensabile ma allo stesso tempo, su quanto i social hanno preso il sopravvento nella vita reale, sui fenomeni passeggeri creati da YouTube e sulla cattiveria dell’umanità che si cela dietro lo schermo.

Il tema portante di Ralph Spacca Internet è, come nel primo capitolo, l’amicizia tra Ralph e Vanellope, ma in questa pellicola viene svelata una nuova sfaccettatura: a Vanellope, la vita monotona e ripetitiva di Sugar Rush, le va stretta e si tramuta nella conseguente voglia di avventurarsi verso nuovi orizzonti. Il solido legame che si era installato nel primo capitolo vacilla; se da una parte Vanellope è entusiasta di conoscere nuove luoghi e persone, dall’altra parte Ralph ne rimane profondamente amareggiato e il suo amore possessivo lo renderanno pericoloso e instabile.

Mentre il primo capitolo era attrezzato dai cameo dei videogiochi come Sonic, Zangief di Street Fighter e Bowser di Super Mario Bros, in Ralph Spacca Internet abbiamo i cameo di molti personaggi importanti del mondo Disney e affini (Pixar, Marvel e Star Wars). Infatti fanno l’apparizione sia quelli dei cartoni classici (tra i quali Dumbo, Topolino e Ih-Oh di Winnie The Pooh) e sia quelli più moderni come gli Stormtroopers di Star Wars.

Il regista Rich Moore, nella sua lunga carriera, ha lavorato anche come regista di molteplici episodi de I Simpson e pertanto inevitabilmente ha dato anche a Ralph Spacca Internet l’autoironia che da sempre caratterizza i personaggi dalla pelle gialla. Il culmine di questo prendersi poco sul serio lo si trova all’interno della sequenza che, nonostante il film non sia ancora uscito al cinema, tutti ne parlano. Stiamo ovviamente parlando della sequenza che entrerà nella storia del cinema, quella in cui Vanellope incontra le varie principesse Disney (e Pixar). Ci sono proprio tutte: Vaiana di Oceania, Mulan, Jasmine di Aladdin, Anna e Elsa di Frozen, Rapunzel, Tiana de La Principessa e il Ranocchio, Merida di Ribelle – Brave, Belle de La Bella e La Bestia, Pocahontas, Ariel La Sirenetta fino ad arrivare alle più antiche come Biancaneve, Cenerentola e Aurora de La Bella Addormentata nel Bosco.
Si ride moltissimo sulle battute auto ironiche e si scimmiottano i clichè che siamo abituati a vedere con le Principesse. Una fra tutte è l’usanza di intonare una canzone per desiderare e sperare qualcosa; le Principesse spiegano a Vanellope che questo è il loro modus operandi e consigliano alla piccola bambina di provare anche lei questa tradizione. Il risultato sarà divertentissimo!


Abbiamo incontrato i due registi a Roma e in questo video ci parlano di come è nata la sequenza epica delle Principesse in Ralph Spacca Internet

Per quanto riguarda il doppiaggio italiano, hanno lavorato in questa pellicola diversi professionisti, tra i quali Massimo Rossi (Ralph Spaccatutto), Gaia Bolognesi (VanellopeVon Schweetz), Ilaria Latini (Biancaneve), Monica Ward (Cenerentola), Laura Lenghi (Mulan) e Domitilla D’Amico (Tiana). Infine vogliamo fare una menzione speciale per Salvatore Aranzulla, il quale doppia un pop-up. E’ quasi impossibile che non vi siete imbattuti nel suo sito e se non sapete chi è, ve lo diciamo noi: è un divulgatore informatico che, attraverso il suo sito, risponde alle domande inerenti a internet, computer e telefonia in termini semplici e comprensibili.

Di solito lo spettatore con l’uscita di un sequel non ha delle grandi aspettative, ma Ralph Spacca Internet è un’eccezione. E’ ancora meglio del primo capitolo ed è uno dei sequel più intelligenti prodotti negli ultimi anni. Sarà per la scena delle Principesse che tanto piace a noi amanti di Classici Disney, sarà per tutte quelle trovate geniali che sono state utilizzate per rappresentare internet, sarà per l’auto ironia… questo film tra humor e avventura, fa passare al pubblico 112 minuti di puro divertimento.

Ralph Spacca Internet uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 1 Gennaio 2019 e questa volta possiamo dirlo…. ha veramente spaccato di brutto! (in senso positivo 🙂 )

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